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Go Down Records è fiera di presentarvi "CHEAP TEQUILA", terzo e nuovo album degli Small Jackets, nati nel 2000 dall'incontro del batterista Danny Savanas con il cantante chitarrista Lu Silver. Dopo 3 anni esordiscono discograficamente con "Play At High Level", supportato da un perenne tour dove si incrociano on stage con i paladini svedesi The Hellacopters. Nel 2006 esce "Walking The Boogie", secondo album della band, dove spicca l'evoluzione verso un suono più hard, che li proietta sulla scena rock n roll internazionale. Nel disco è presente il brano "Forever Night" dove Nick Royale e Robert cantanti e chitarristi degli Hellacopters incidono gli assoli di chitarra suggellando così la reciproca stima fra le due band.
L'incessante attività live della band li porta ad esibirsi come "open act" al concerto dei White Flag, dove incontrano Chips K (chitarrista ufficiale della band e produttore discografico) che li nota, concordando con la band la produzione di "Cheap Tequila".
Si apre così un nuovo capitolo per gli Small Jackets che li porta nella nuova terra promessa del rock n roll: la Svezia. "Cheap Tequila" è stato registrato nei mitici MUSIC A MATIC studio di Gotemborg, prodotto da Chips K (Sator) ed Henryk Lipp, stessa coppia di produttori/ingegneri del suono che hanno creato il sound degli THE HELLACOPTERS, SATOR, MILLENCOLIN e THE NOMADS dove Chips è anche presente in molti dischi come compositore delle canzoni.
I due produttori per la prima volta si sono messi in gioco con una band italiana, facendogli incidere un album che è un condensato di rock n roll, hard, boogie, funky dalla miscela esplosiva, un suono molto vicino ai loro live ma arricchito da interventi di Hammond, piano, saxofoni ed armonica, creando sfumature colorate ed interessanti plasmando la loro attitudine retro' con un suono più moderno.
Fra i diversi ospiti del disco vi è la presenza del cantante dei Silvertide (band americana che non ha bisogno di troppe presentazioni!) Walt Lafty estimatore degli Small Jackets, che ha scritto e cantato nel brano "We Got A problem" creando atmosfere vicine ai primi e più ispirati Soundgarden ed Alice in Chain!
Un album in cui scorre sangue infetto da Ac/Dc, Humble Pie, Gran funk Railroad (di cui hanno registrato la cover "Are You Ready"), Ted Nugent, MotorHead, Ramones, ZZ TOP, old rock n roll hard southern style attitude contaminato da protopunk, hard detroitiano innestato di Rollinstoniani riff!!!
Ci saranno diversi singoli estratti dall'album, il primo previsto sarà "Listen To The Rock" che rappresenta nella sua struttura musicale e nel messaggio delle liriche un incitamento all'ascolto della musica, divertendosi e lasciandosi andare con essa!!! BoogiehardRock' n'roll!!!!
Ascoltatelo in un bell’impianto stereo, buttate nel cesso le casse del vostro computer(!),solo così potrete apprezzare veramente l’album, ma piu’ in generale il rock n roll!!!
ENG
Go Down Records is glad to introduce "Hash & Pornography" debut album from venetian Maya Mountains, 13 songs recorded at Blocco A studio in Padova from Brilliant Giulio Ragno Favero.
They Are a power trio devoted to the most extreme psychedelic stuff: Ale (voice, bass, Synth), Emanuel (guitar), Marco (drums), formed in 2004 and had some changes of guitarists until Emanuel defined the sound of the band to harbours that the founders tryed to dock since the beginning.
It's not easy to describe their granitic sound, saturated riffs, bass and drums grinding on thunderbolt rhythmes, a perfect contamination from Black Sabbath, Melvins, Hawkwind, Shellac, Motorhead, Spirit Caravan, Pantera, Alice In Chains and the giants of stoner for excellence :Kyuss. What you're gonna listen to is nothing else but the juice of their existence, claustrophobia of modern society, metabolized and spitted out from the speakers of your stereo! Are you asking what the title is for? Well I think the artwork is clear, but for any additional explanation ask directly to the band!
ITA
Go Down Records è lieta di presentarvi "Hash & Pornography", album d'esordio dei veneti Maya Mountains, 13 brani registrati tutti d'un fiato nel Blocco A di Padova dal geniale Giulio Ragno Favero. Sono un power trio dedito alla psychedelia più estrema: Ale (voce, basso, synth), Emanuel (chitarra), Marco (batteria) nati nel 2004 ma con diversi cambi di chitarrista fino a che Emanuel definisce il sound della band verso i lidi che già i membri fondatori cercavano di attraccare dalla nascita.
Non è facile descrivervi il loro sound granitico, riff saturi e basso e batteria macinano ritmi al fulmicotone, una perfetta contaminazione tra Black Sabbath, Melvins, Hawkwind, Shellac, Motorhead, Spirit Caravan, Pantera, Alice In Chains ed i giganti dello stoner per antonomasia: i Kyuss.
Ciò che ascolterete non è altro che il succo delle loro esistenze, la claustrofobia della società moderna, metabolizzata e risputata dalle casse del vostro impianto! Vi state chiedendo cosa significa il titolo? Beh… penso sia chiaro il "concept", ma per ulteriori chiarimenti rivolgetevi direttamente alla band!!
ITA
Go Down Records è lieta di presentarvi "Split Connection Vol. 1",
primo volume in LP di una serie (speriamo prosperosa) di collaborazioni fra artisti che hanno una "connection" diretta fra loro, nata e basata sul rapporto di stima e rispetto reciproco fra le band e la nostra etichetta, suggellata discograficamente con la consapevolezza di voler lasciare traccia "fisica" attraverso il buon "vecchio" vinile. Il vinile 33" verrà stampata in edizione limitata e contiene 5 brani dei VIC DU MONTE'S PERSONA NON GRATA e 4 brani (di cui una lunga session) dei Re Dinamite.
VIC DU MONTE'S PERSONA NON GRATA provengono da da Los Angeles, nati nel 2005 hanno subito dato alle stampe Prey for The City (Duna Records) e l'omonimo album per Cargo records durante lo stesso anno. Costantemente in tour in america ed Europa, la band è formata da musicisti di esperienza quali Alfredo Hernandez ( Kyuss, QOTSA) Vic Du Monte's ( Kyuss, Solarfeast), James Childs (AIRBUS) e Sargon Dooman (BLACK ON SUNSHINE).
Questo LP contiene l'inedita bonus track SEX BAIT, e quattro canzoni (versioni dai mix differenti) che saranno racchiuse in AUTOBLOND, di prossima uscita su etichetta Cobraside Records, power energy rock n roll macchiato di blues e tagliato da atmosfere intense, piene di colori…
I RE DINAMITE nascono nello stesso anno (2005) nella provincia di Treviso dalle ceneri dei T.H.U.M.B. (trio superRollerStonerUltra louder)e dei Doggie Position (GrezzoRocknrollAlloStatoPuro) proponendo sin dall'inizio del sano rock n roll roccioso saldo ad una base ritmica inzuppata di blues e stoner.
Nel 2007 esordiscono con l'omonimo album per Go Down Records e nel 2006 hanno pubblicato RAWK DINAMITE, album registrato e "regalato" ai fan in free digital downloading. La loro voglia di sconvolgere e di essere senza mezze misure si rispecchia sia nelle strutture musicali che nella veste grafica. Quattro canzoni inedite che rappresentano la naturale evoluzione verso il rock n roll boogie, venato di psychedelia desertica, sabbattiana. Ora vi lasciamo all'ascolto di questa piccola chicca, alzate il volume dello stereo, non abbiate paura di far saltare la puntina se il volume è troppo alto, è un rischio che vale la pena correre.
Cola Leonardo – Go Down Records – 01 marzo 2009
VIC DU MONTE'S PERSONA NON GRATA e RE DINAMITE saranno in tour in Europa contemporanea all'uscita di questo Split, saranno in italia per presentare dal vivo l'album nelle seguenti date:
ENG
Go down records is happy to introduce "SMALL OBSESSIONS", the second album of the salentin band MUFFX, produced by Max Ear, drummer of the band OJM. Recorded to SUDESTSTUDIO and mastered to the WEST WEST SIDE STUDIO in NEW YORK by Kim Rosen.
In this little pearl are held claustrophobias of theese times, eleven tracks that taste like psycho-desert-rock with gipsy reminescences. Sharp powerful guitars interlaced with rithms that evoke band marches contrasting with vocal themes that speak about eleven visions, eleven feelings, eleven small obsessions swinging between pure introspection like happens in "As the foxes" and considerations about reality, like the explicit critic to the politics that characterizes many southern towns as it is sang in” Voices”.
The wrongfooted muffx's sound stuns, hits strongly and drags into a imaginary that starts from deviant, stoner atmospheres and melts with psichedelic and garage. The salentin band has understood perfectly the rock'n'roll lesson and has developped a new grammatic made of sendings back that recall Masters of Reality, and explore new music solutions as have done bands like Mars Volta and System of a Down. Abrasive guitars, vitriol voice and prog bounds (reminding the 70’s), are the elements of the granitic Muffx's sound that melts with melodies and maneges to glide on endless spaces where you can breathe air, desert and red ground. Salento\America round trip, a journey that shows the band tuned with the world, a project that seems to don’t have a space temporal position and beacouse of it defined "alien". A musical world by wich the listener is kidnapped, a musical world that drags into a cyclone of inebriated atmospheres and slams rage on the face, a musical world that scratches in the right measure and wraps up like a hug and leaves the listener without breathe.
A phisic album that is listened with the ears and is also felt on the body like a punch in the stomach.
ITA
Go Down Records è lieta di presentarvi "Small Obsession", album d'esordio dei salentini MUFFX, prodotti da Max Ear, batterista degli OJM. Registrato al SUDESTSTUDIO e masterizzato al WEST WEST SIDE STUDIO di New York da Kim Rosen. In questa piccola perla sono racchiuse le claustrofobie dei nostri giorni, undici tracce dal sapore psyco – desert – rock con reminiscenze "gitane". Chitarre taglienti ed energiche intrecciate a ritmiche che tendono a rievocare marce bandistiche, in contrasto con i temi vocali che raccontano undici visioni, undici sensazioni, undici piccole ossessioni oscillando dalla pura introspezione come in "As the foxes", alle considerazioni sulla realtà, come la critica esplicita alla politica claustrofobia, di chiusura e distruttiva caratteristica di alcuni paesi del sud Italia narrata nel brano "Voices". Il sound dei Muffx stordisce, colpisce dritto e trascina in un immaginario che parte dalle devianti atmosfere dello stoner rock, per intingersi di psichedelica e garage, cenni di eteree melodie alla Alice in Chains imbastiti da sabbattiani riff, la band salentina ha metabolizzato alla perfezione la lezione del rock and roll e ne ha sviluppato una grammatica nuova fatta di rimandi che chiamano in causa i Masters Of Reality, e si inerpicano come novelli esploratori di nuove soluzioni su strade ancora poco battute come hanno fatto gruppi tipo Mars Volta o System of a Down. Alla base un sound granitico fatto di chitarre abrasive, voce al vetriolo, slanci quasi prog (rigorosamente anni 70) e melodia impastata a questo magma sonoro che è capace al contempo di librarsi verso spazi ampi in cui si respira aria, deserto, terra rossa. Salento/America andata e ritorno, un viaggio che vede la band sintonizzata con il mondo, un progetto che non sembra avere una collocazione spazio temporale e per questo da molti definito "alieno". Un mondo musicale da cui si è rapiti fin dalle prime battute, che ci trascina in un ciclone di atmosfere ebbre, ci sbatte in faccia la rabbia, graffia con la giusta misura, avvolge come un abbraccio e ci lascia a fiato corto come dopo uno corsa a perdifiato. Un disco fisico che non si sente solo con le orecchie.
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In January 2009 The Barbacans record their first LP "God save the Fuzz" at the famous Circo Perrotti Studio in Gijon, Spain. The album is set to be released in April 2009 in Italy, Europe, Usa and Canada, produced by Boss Hoss Records Italy and distributed internationally by Go down Records. 2008 marks the debut for The Barbacans, a garage band from central Italy, characterized by powerful Garage Revival sounds, 60s riffs, Fuzz and Farfisa. The Barbacans are: Joe Carnarelli - Voice and Farfisa, Il Sindaco - drums and screams, Walker – guitar, and Psych Guescio - bass. Since September 2007, The Barbacans participate in several music festivals and perform in some of the biggest Italian clubs, sharing the stage with legendary groups such as The Morlocks and The Seeds.
Produced by Boss Hoss Records Italy, The Barbacans then recorded their first single on 7" vinyl, distributed internationally by Godown Records, and featuring two songs clearly stating their intentions. In December 2008 their first video "Phantom Opera" is released, produced by Pamela Bursi and directed by Andrea Giomaro, and available ondine. They're looking for concerts around Europe hoping to conquest the foreign audience with one of their adrenalinic shows!
ITA
Registrato presso il rinomato Circo Perrotti Studio (Gijon, Spagna, completamente in analogico). L'uscita è prevista per Aprile, prodotto dalla Boss Hoss Records Italy e per Go Down Records.
Il 2008 segna il debutto per i Barbacans, garage band del Centro Italia, dal suono potente e definito che si evolve, partendo dai tipici riffs anni 60 e dai suoni del Garage Revival.
Dopo la partecipazione a numerosi festival e date in alcuni dei più grossi clubs d'Italia, dividendo il palco con band del calibro degli storici Morlocks e Seeds, i Barbacans, prodotti dall'etichetta Boss Hoss Records Italy di Pesaro, stampano il loro primo singolo in vinile che racchiude due brani, i quali descrivono chiaramente i loro propositi. Fanno parte della band Joe Carnarelli alla voce e alla Farfisa, Il Sindaco seconde voci e batteria, Walker alla chitarra vintage e ultimo arrivato Psych Guescio al basso.
È uscito a dicembre il loro primo video, tratto dal singolo "Phantom Opera", prodotto da Pamela Bursi con regia di Andrea Giomaro e disponibile online.
